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Dismissione e riciclo di dispositivi mobile: come mettere al sicuro i dati smartphone e tablet- Parte #3/3

Sicurezza dei dati smartphone e tablet

Nelle prime due parti di questo articolo abbiamo spiegato perchè è necessario cancellare i dati personali e le informazioni dai dispositivi mobili. In questa ultima parte di questa serie vogliamo darti ulteriori suggerimenti su cosa fare quando decidi di vendere o dismettere il tuo vecchio smartphone o tablet.

Alcuni suggerimenti per una dismissione dati mobile il più sicura possibile

Utenti privati che utilizzano smartphone e tablet di proprietà

  • Se la tua SIM card non sarà utilizzata nel nuovo dispositivo prima di riconsegnarla al tuo operatore telefonico elimina i contatti, gli SMS e gli elenchi chiamate. Per farlo utilizza le apposite funzioni messe a disposizione dal tuo telefono per leggere e scrivere sulla SIM card.

  • Per la memoria interna utilizza, se disponibile nelle opzioni dello smartphone e del tablet oppure tra le app, la modalità di cancellazione dei dati per sovrascrittura (metodo più sicuro) altrimenti procedi con un ripristino di fabbrica (modalità meno sicura).

  • Normalmente porterai la tua microSD sul nuovo apparecchio quindi non avrai necessità di procedere con la cancellazione della memoria esterna. Tuttavia, se così non fosse, togli la microSD e collegala attraverso un lettore di memory card al PC, quindi usa un software di sovrascrittura per eliminare i dati. Se la funzionalità di sovrascrittura è già fornita dal dispositivo cancella la memoria esterna direttamente con lo smartphone o il tablet.

Aziende con un parco di dispositivi mobile

  • Generalmente, cancellare i dati in modo sicuro è per le imprese una questione di compliance ossia di conformità a norme, regolamenti e leggi nazionali che tutelano la sicurezza dei dati personali (privacy). In questi casi, NON adottare procedure di cancellazione sicura alla dismissione dei device potrebbe esporre a sanzioni.

  • Le imprese devono dotarsi di strumenti di cancellazione sicura professionali in quanto le funzioni che si trovano nei dispositivi stessi risultano quasi sempre inadeguate, in quanto:

    • non assicurano la definitiva cancellazione dei dati, le informazioni su smartphone e tablet potrebbero dunque essere recuperabili;

    • non rilasciano un report verificabile e non modificabile dell’avvenuta cancellazione del terminale, impedendo all’azienda di dimostrare l’esecuzione della cancellazione

    • non permettono di gestire il processo di eliminazione dei dati su più device e piattaforme

  • La scelta di una soluzione professionale di cancellazione sicura per i dispositivi mobile, dovrà considerare alcune caratteristiche irrinunciabili, tra le quali:

    • possibilità di automatizzare il processo di cancellazione su dispositivi multipli e appartenenti a piattaforme differenti: iOS, Android, Windows Phone, Nokia Symbian e BlackBerry

    • rilascio di un attestato in formato elettronico per ogni cancellazione che riporti informazioni sull’hardware del dispositivo incluso il Serial Number. Il report non dovrà essere modificabile e dovrà essere prevista la possibilità di invio automatico ad un database centrale da dove l’IT possa accedere allo storico di ogni cancellazione (utile in caso di audit interni, verifiche, ecc.)

    • disponibilità di differenti algoritmi di cancellazione sicura standard internazionali. Alcuni governi e alcune imprese necessitano infatti di adottare algoritmi specifici, ad esempio il DoD5220.22-M (US Department Of Defense clearing and sanitizing standard DoD 5220.22-M)

  • Infine la cancellazione sicura dei dispositivi mobile dovrebbe essere definita a livello di policy di sicurezza, anche da far firmare ai dipendenti soprattutto nel caso in cui i dati aziendali si trovino su di uno smartphone o tablet personale a seguito della partecipazione del dipendente stesso al BYOD dell’azienda (Bring Your Own Device) ossia l’uso del dispositivo personale anche per scopi di lavoro

Cosa fare invece in caso di smarrimento o furto?

Esistono situazioni spiacevoli diverse dalla dismissione nelle quali è ugualmente opportuno proteggere i nostri dati. Purtroppo può accadere… appoggiamo il tablet o lo smartphone sul tavolino di un bar e poi distratti ci allontaniamo oppure basta un attimo di disattenzione e ci accorgiamo di non averlo più  in tasca… rubato!

Come possiamo fare in questi casi per proteggere i nostri dati? Non è ancora tutto perduto.

Esistono app, a volte già presenti nel dispositivo o acquistabili sui vari store, che permettono di tracciare la posizione, tramite GPS o rete Wi-Fi, ma anche di controllare smartphone o tablet da remoto. Se non volete che estranei abbiano la possibilità di accedere ai vostri dati, potete inviare a distanza un comando di cancellazione (generalmente via SMS ma anche attraverso una console web di amministrazione) e l’app sul dispositivo provvederà ad eliminarli.

Il sistema funziona ovviamente in presenza di copertura del segnale GSM e/o di presenza di connessione dati (Internet) ma rappresenta comunque una misura di sicurezza in più per limitare il rischio di lasciare le nostre informazioni in mano a perfetti sconosciuti quando non possiamo intervenire in altro modo.

Immagine tratta da   www.flickr.comRecycle ,  GotCredit licenza CC BY 2.0 – Photo credit: Got Credit

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