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Recuperare dati da un cellulare

Recupero dati da cellulare

Quanti cellulari possedete? Uno ad uso personale, uno ad uso lavorativo e forse anche un altro telefono  che funge da backup? Molti di noi non possono immaginare di vivere una vita normale senza il proprio smartphone. Ed ogni singolo smartphone è in grado di memorizzare diverse dozzine di gigabyte di dati. Come reagireste nel caso perdeste tutte queste informazioni? Il livello di popolarità dell’espressione “come recuperare i dati da un cellulare” sui motori di ricerca indica che da un lato cerchiamo di proteggere i nostri dati (leggete l’ultimo paragrafo di questo articolo per scoprire come fare) e dall’altro che immagini, video, contatti e messaggi hanno un valore tale per noi da cercare una soluzione che ci permetta di recuperarli. Sfortunatamente, però,  i produttori di cellulari fanno di tutto per rendere il recupero dei dati un processo complesso e difficile.

Posso recuperare i dati sul mio cellulare da solo?

La risposta a questa domanda non è semplice. Se state leggendo questo articolo perché avete appena perso i vostri dati dovrete rispondere a queste brevi domande guida.

Cosa ha provocato la perdita dei dati?

Se il vostro cellulare ha subito un danno fisico di una certa portata, se si è rotto o è stato danneggiato dall’acqua tutto ciò che potete fare è rivolgervi ad un un’azienda specializzata in recupero dati.  Le possibilità di recuperare con successo i vostri dati non dipendono solo dall’entità del danno subito dal dispositivo ma anche da altri fattori come ad esempio un’eventuale crittografia dei dati. I cellulari e i dispositivi di storage che hanno subito un danno fisico sono però argomento di un altro articolo.

Se il vostro cellulare funziona normalmente e avete semplicemente perso i dati in maniera accidentale o intenzionale sono diverse le domande a cui dovete rispondere:

  • qual è la versione e il modello del vostro cellulare?

  • quale sistema operativo utilizza?

I telefoni meno recenti possono essere collegati ad un pc come memoria di massa. In questo modo il computer riconosce la memoria interna del vostro cellulare così come un qualsiasi altro drive di storage esterno e ha quindi accesso all’intero spazio di memoria.

Lo stesso avviene per le memorie esterne (nel caso in cui abbiate una SD). Se questo è lo scenario in cui vi trovate siete fortunati: potete infatti recuperare i vostri dati utilizzando quasi tutti i software di data recovery come ad esempio Ontrack EasyRecovery.  Per fare tutto questo dovete semplicemente collegare il cellulare al computer ( ricordatevi però di attivare  la modalità di memoria di massa e che potrebbe essere necessario  attivare il debug USB  tra le opzioni di sviluppo). Se i dati da recuperare sono invece archiviati su una SD card potete collegarla al pc attraverso un lettore di card. Il programma di recupero dati farà una scansione dell’unità di memoria per individuare i file cancellati. Questo metodo vi permetterà di recuperare i file che il vostro computer è in grado di riconoscere in particolar modo immagini, video e file musicali fintanto che questi non siano stati sovrascritti.

Cellulari di ultima generazione

Se possedete un cellulare di ultima generazione o che utilizza una nuova versione del sistema operativo non potete utilizzare  la soluzione semplice ed economica descritta sopra. Questo perchè i produttori di cellulari non supportano più la modalità di  archiviazione di massa nei loro prodotti. In verità mettere a disposizione di utenti inesperti questo genere di funzioni potrebbe essere rischioso e provocare un danno al sistema. Anche se gli sviluppatori di software si sono adattati a questo nuovo scenario e hanno individuato dei metodi alternativi che forzano l’accesso alla memoria del telefono, questo processo non è sempre facile da implementare nè efficace.

Quando è possibile recuperare i dati?

Se possedete un iPhone con l’attuale versione del sistema operativo (ovvero ogni iPhone dal modello 4S in poi) abbiamo per voi delle cattive notizie: iOS effettua la crittografia di tutti i dati, inclusi quelli cancellati e questo li rende illeggibili (notate però che in un file system quando cancellate un file non significa necessariamente che questi dati siano stati eliminati in maniera irreversibile ed è ancora possibile recuperarli).

Se invece utilizzate telefoni con sistema operativo Android le notizie sembrano essere più positive: nello scenario più “roseo” potreste riuscire a recuperare la maggior parte dei vostri dati incluse le immagini, i video, la lista dei contatti, i messaggi, le email, il registro delle chiamate, i dati delle applicazioni e persino i file cookie del vostro broswer. La cattiva notizia però è che questo richiede programmi di recupero estremamente avanzati che, a causa dei loro costi sono utilizzati per lo più da aziende specializzate in recupero dati.

Quali dati sono recuperabili?

Come spiegato se siete fortunati potreste riuscire a recuperare la maggior parte dei dati memorizzati sul vostro cellulare. Ma ogni caso è diverso dall’altro. I cellulari hanno diversi sistemi operativi e diverse versioni di sistema. Solo Android ha svariate versioni dalla 1.0 alla più recente 6.0.

Lo scenario potrebbe essere reso ancora più complesso a causa delle soluzioni proprietarie del produttore che tendono ad essere diverse l’una dall’altra ed in alcuni casi possono impedire il recupero dei dati, come nel caso degli iPhone. Tutto questo implica che anche il modello e la versione del cellulare diventano variabili fondamentali che influenzano il livello di successo di un intervento di data recovery.  Inoltre è necessario sottolineare come per alcuni modelli di uno specifico produttore  potreste riuscire a recuperare la quasi totalità di dati e con altri modelli solo una parte (ad esempio solo le immagini) o nessuna informazione in assoluto.

Alcune applicazioni installate dagli utenti come ad esempio le app di crittografia possono contribuire a rendere impossibile qualsiasi tentativo di recupero dati. In ciascun caso di perdita di dati saprete quali dati possono essere recuperati solo dopo una fase di analisi condotta da esperti. Se non volete ricorrere ad una società di recupero dati per i vostri selfie e i vostri messaggi fareste meglio a proteggere i vostri dati prima che sia troppo tardi.

Immagine tratta da www.flickr.com: Smartphone evolution, autore Phil Roeder, licenza CC BY 2.0.

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