Go to Top

Il Parlamento Europeo intende vietare le backdoor

backdoor-parlamento-europeo

Il Parlamento Europeo sembra intenzionato a un vero e proprio giro di vite. É infatti in via di applicazione una normativa che obbligherà l’attivazione della crittografia end-to-end da parte dei provider dei servizi e che impedirà anche l’attivazione di qualunque backdoor.

Si tratta della proposta di modifica alla regolamentazione attualmente in vigore. Il divieto di attivare le backdoor sarebbe finalizzato proprio a garantire l’applicazione delle nuove disposizioni. Tuttavia, il Parlamento Europeo desidera sottolineare che la riservatezza e la sicurezza dei dati dei residenti dell’UE continuerà ad essere garantita. Il divieto relativo alle backdoor servirà proprio a rinforzare questo obiettivo.

Il divieto non è ancora in vigore poiché la proposta dovrà prima essere approvata dal Parlamento. Questa verrà successivamente riesaminata dal Consiglio dell’Unione Europea.  Al momento si parla ancora di ipotesi e di programmi che potrebbero mutare, sebbene in modo non considerevole, nel corso dei vari passaggi.

È infatti possibile che si crei un conflitto tra l’UE e i Paesi che non sostengono in modo così marcato la crittografia end-to-end. Un esempio? Il Regno Unito. Nella pratica, un divieto alle backdoor si tradurrebbe in una oggettiva difficoltà di applicazione dei requisiti di legge sui poteri investigativi e sull’obbligo, da parte delle aziende, di rimuovere la protezione elettronica in caso di necessità.

Le nuove disposizioni potrebbero poi annullare o quantomeno ostacolare gli sforzi compiuti da alcuni politici americani che puntano a bloccare la crittografia più ermetica: i senatori Dianne Feinstein e Richard Burr sono tra questi. La battaglia al Congresso americano sarà ancora più dura se si creeranno dissidi tra le politiche UE e quelle USA. In conclusione, il riverbero delle decisioni del Parlamento Europeo potrebbe superare – e di molto – i confini dell’Unione.

Fonte immagine: european-union-flags-olga, olga shulman (CC BY 2.0) by  lednichenkoolga 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *