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Migrazione dei dati? Ecco a cosa fare attenzione

Migrazione dei dati - Infografica

A tutti piace aggiornare l’hardware, sia che si tratti di smartphone, tablet, laptop o persino un server. È bello avere qualcosa di nuovo e scintillante.

Quando parliamo di upgrade o migrazione dei dati, però, si tratta per lo più di un “dovere” piuttosto che di un “piacere” sia che si tratti di un update dei sistemi ERP di back office, di un passaggio da PC desktop a laptop o semplicemente dell’introduzione di un nuovo sistema di backup.

Quindi anche se non è la parte più emozionante delle attività svolte dall’IT, la migrazione dei dati è un processo necessario facente parte delle attività di  gestione e manutenzione di ogni giorno. Questo processo, tuttavia, non è privo di rischi tra i quali la perdita di dati.

Da azienda che viene contattata quando i dati vanno persi  e devono essere recuperati, ogni anno vediamo centinaia di casi in cui il backup fallisce durante il processo di migrazione.

Per capire perchè e in quali circostanze questo problema continua a verificarsi, recentemente abbiamo condotto una ricerca su un campione di 600 amministratori IT in tutto il mondo per identificare i maggiori rischi associati alla migrazione dei dati.

L’elemento allarmante emerso da questo studio è che le aziende subiscono una perdita di dati durante le migrazioni con maggiore frequenza a causa di un problema con i loro backup. Sebbene questi processi vengano pianificati per tempo e in maniera accurata si possono ancora verificare perdite di dati.

I processi di upgrade e di migrazione sono ugualmente rischiosi sia che vengano implementati su dispositivi mobile, laptop, PC o server e indipendentemente dal fatto che coinvolgano cambiamenti nell’hardware o nel sistema operativo.

Il problema è molto diffuso: circa un terzo dei partecipanti allo studio (32%) ha affermato di aver subito una perdita dati da server durante la migrazione ad un nuovo software mentre quasi la metà (49%) ha perso i dati da desktop o laptop durante aggiornamenti software.

La più grande lezione da imparare per una corretta migrazione dei dati

Quale insegnamento dovrebbero trarre le aziende da questi risultati? La più grande lezione da imparare è che alcune perdite dati sono inevitabili per cui è fondamentale assicurarsi di avere implementato una rigorosa strategia di backup che includa verifiche regolari delle funzioni di backup e restore.

Anche se le aziende dovrebbero già verificare di frequente le loro capacità di restore ciò diventa un passaggio obbligatorio prima di effettuare una migrazione. La necessità di aggiornare i sistemi non svanirà con il tempo: il costante e crescente cambiamento nel settore IT, infatti, si traduce nel fatto che questi upgrade saranno sempre maggiori e dovranno essere fatti ancora più di frequente.

Backup! Backup! Backup!

Il World Backup Day promuove l’importanza di creare e conservare correttamente i backup di tutti i dati ma questo non deve essere fatto solo in occasione di questa giornata.

Sarebbe fantastico se i computer non andassero mai in crash e gli hard disk non subissero mai una corruzione ma ciò non è possibile – per questo motivo la soluzione più ovvia è quella di avere un backup aggiornato regolarmente e conservato in maniera corretta. Le statistiche ci dicono che ne abbiamo bisogno soprattutto in caso di migrazione.

A cosa fare attenzione durante una migrazione o un upgrade

Dal campione di amministratori IT intervistati è emerso che:

  • circa un terzo di loro (32%) ha perso i dati durante un upgrade di un software o durante la migrazione dei dati tra device
  • la buona notizia è che il 57% aveva un backup ma…
  • il 75% non è stato in grado di effettuare il restore di tutti i dati e il 25% li ha persi completamente

L’upgrade e la migrazione dei dati fa parte della vita tecnologica di tutti i giorni ma ciò non significa che  non dobbiamo fare attenzione. La perdita di dati è tanto rischiosa con gli hardware quanto con i software ma il rischio aumenta durante qualsiasi tipo di migrazione. È allarmante vedere come tante aziende stiano subendo una perdita dati a causa di un guasto o di  un malfunzionamento del backup.

Il rischio di perdita dei dati è qualcosa da cui chiunque – da coloro che utilizzano smartphone e laptop ad aziende con diversi desktop e server -dovrebbe proteggersi e per il quale dovrebbero essere previste specifiche risposte e azioni nel caso in cui accada il peggio.

I consigli chiave per avere cura dei vostri dati

  • Prendetevi del tempo per implementare una soluzione di backup e impostare una pianificazione del processo
  • Assicuratevi che tutti i device e i media in uso siano inclusi in questa procedura
  • Effettuate una verifica regolare del funzionamento dei backup in base alla vostra pianificazione
  • Controllate i report di backup per vedere se vi sono errori o malfunzionamenti
  • Testate i backup regolarmente per assicurarvi che i dati siano stati copiati correttamente e che i file siano intatti
  • Includete nel vostro piano di disaster recovery i contatti di un partner di recupero dati

Leggete  il report completo con i risultati del nostro studio sulla migrazione dei dati per scoprire di più su come le aziende gestiscono i loro processi di migrazione.

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