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Intel Optane Memory: cos’è e quali sono i suoi benefici

Intel Optane Memory

Intel® ha introdotto uno dei più moderni sistemi di storage degli ultimi 30 anni. Intel® Optane™ Memory è una soluzione che velocizza le operazioni di lettura e di scrittura dei dati per i processori Intel® Core™ di settima generazione. Intel e Micron hanno iniziato a collaborare nel 2012 per lo sviluppo di una nuova memoria di storage in grado eliminare i difetti e i malfunzionamenti delle memorie NAND flash. Il frutto di questo progetto è 3D Xpoint (pronunciato  “3D crosspoint”).

Caratteristiche di Intel Optane Memory – 3D X point

Questo prodotto è realmente in 3D. I fili intrecciati formano un reticolo sopra e sotto un materiale fatto di calcogenidi che agisce da elemento di memoria, con i fili superiori del primo strato che funzionano come i fili inferiori del secondo strato. Aumentare la capacità vorrebbe dire aggiungere più strati nella parte superiore.

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Fonte immagine: https://www.pcauthority.com.au/Review/466460,review-intel-optane-memory-32gb.aspx

Xpoint ha una durata tre volte superiore a quella di una NAND di pari capacità. Intel ha definito la sua tecnologia Xpoint come Optane. Al momento sono disponibili 3 prodotti: la scheda PCIE 375GB, Optane DC P4800 e due prodotti Optane Memory con capacità di 16 GB e 32 GB. La memoria Optane viene commercializzata come dispositivo cache per aumentare la velocità del disco rigido. Tuttavia, la funzione caching di Optane funziona attualmente solo con le schede madri Intel serie 200 insieme ai processori Core di settima generazione.

Performance migliorate

É noto che i laptop economici utilizzino hard disk altrettanto economici, con velocità di prestazioni di gran lunga inferiori rispetto agli SSD utilizzati nei computer di fascia più alta. Tuttavia Intel Optane Memory è un chip di memoria da 70 $ che permette ad un hard disk economico di raggiungere velocità pari a quella di un SSD.
Com’è possibile? Intel Optane Memory utilizza un nuovo tipo di memoria in grado di effettuare una cache dei dati letti e scritti più frequentemente sul computer. La memoria in un computer è essenzialmente posizionata in forma piramidale. La punta della piramide è la memoria nella CPU, si passa poi a quella della DRAM, quindi allo storage flash NAND come quella degli SSD.

Ciò che differenzia Intel Optane Memory dalle altre memorie è il fatto che utilizzi una voce completamente nuova sulla piramide di memoria: 3D Xpoint. Questa si posiziona tra le memorie DRAM e NAND. L’obiettivo è quello di fornire agli utenti un dispositivo di memoria economicamente più conveniente ma di alta qualità. Funzionerà? I test svolti dimostrano tempi di apertura di programmi come Adobe Premiere e Photoshop molto più rapidi.

Una volta attivato, il chip Optane Memory da 32 GB ha impiegato 11 secondi per aprire un progetto in Photoshop, decisamente e significativamente più veloce rispetto ai normali 37 secondi.

Dovremmo preoccuparci di qualcosa?

Mentre la cache di Optane Memory permette  ai PC con hard disk di essere più responsive, il drive Optane non può essere disinstallato. Optane può essere disattivato ma riportare lo storage control ad AHCI potrebbe non permettere il boot di Windows. Durante i test, al terzo avvio, il drive Optane è passato ad un ciclo di “abilitazione”  prima di consentire l’accesso a Windows. Questo ha aggiunto 2 minuti al normale tempo di avvio della macchina.

Ciò che fa preoccupare è la quantità di energia consumata da Optane e si dice sia privo di significative modalità di risparmio energetico. Optane allo stato minimo sfrutta 1 Watt, che è il consumo più basso che può raggiungere. Questo potrebbe non essere un grosso problema per chi utilizza questa memoria sui computer, ma Optane è disponibile anche per dispositivi mobile.

Aggiungere un minimo di 1 Watt in cima alla potenza utilizzata da un hard disk meccanico non darà vantaggi alla durata della batteria nonostante le migliorate velocità il sistema di storage potrà raggiungere.

L’introduzione di questa nuova tecnologia porta con sé quindi grandi aspettative per il consumatore ma altrettanti rischi. È meglio quindi comprendere appieno l’obiettivo del prodotto e quali benefici potrà dare all’esperienza dell’utente.

Fonte immagine di copertina: https://www.forbes.com/sites/davealtavilla/2017/04/26/intel-optane-memory-tested-makes-hard-drives-perform-like-ssds/#168733786090

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