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Vero o falso: sei un vero esperto di Gestione dei Dati? – Le risposte

Come hai risposto alle domande del nostro test?

Se non hai ancora partecipato al nostro quiz clicca qui prima di leggere il resto di questo articolo.

Se hai già risposto è arrivato il momento di verificare quanto sei esperto nella gestione dei dati.

Ecco le risposte corrette alle 10 affermazioni del quiz:

  1. Vero: i provider che adottano la ISO27018 devono garantire il rispetto di 6 principi (controllo dei dati, utilizzo dei dati, protezione delle informazioni, qualità dei servizi in cloud, garanzia di accesso ai dati per le autorità di controllo, convalida da parte di un ente di terza parte) che definiscono come vengono protetti i dati dei clienti.

  2. Falso: i nastri sono ancora uno dei più validi dispositivi di storage dei dati. I produttori stanno sviluppando nuove tecniche per archiviare sempre più dati per pollice quadrato e per modernizzare le tape library al fine di meglio rispondere alle esigenze dei data center di oggi.

  3. Falso: la formattazione di un volume scrive nuovi dati sul disco, sovrascrivendo potenzialmente le informazioni che si vogliono recuperare.
    In base al sistema operativo (Windows, Linux, MAC, ecc.) il file system (NTFS, FAT32, EXT4, HFS, ecc.) e il livello di formattazione scelto (basso livello, veloce, completa) quest’ultima può scrivere una piccola quantità di dati (es. con NTFS la scrittura potrebbe riguardare una nuova Master File Table (MFT), bitmap e log NTFS) oppure riscrivere interi metadata o anche l’intero drive (una formattazione completa con Windows Vista o versione più recente scrive uno schema dati sull’intero disco). Per queste ragioni, la formattazione di un volume non dovrebbe essere scelta come una soluzione verso il recupero dati.

  1. Vero: i sistemi di Software Defined Storage (SDS) non si basano su controller che sono progettati solo per le soluzioni realizzate da un particolare produttore, in questo modo tali sistemi sono liberi dai vincoli imposti dall’hardware.

  2. Vero: attualmente la capacità di storage di un SSD da 2.5 pollici è di 4 TB mentre la capacità massima di storage di un hard disk è di 10 TB. Queste sono le capacità massime e non quelle che potete comunemente trovare sul mercato. Secondo PCMag.com: “per la stessa capacità di 1TB in un drive da 2.5 pollici pagheresti da $ 60 a $ 75 circa per un hard disk mentre per un SSD il costo raddoppia da $ 130 a $ 150″

  3. Falso: se provate a fare il rebuild di 2 drive nello stesso momento, la parità verrebbe aggiornata con le informazioni dei nuovi drive (zeri o qualsiasi altro dato contenuto sul disco) rendendola quindi inutilizzabile per il recupero e provocando al perdita di dati che, altrimenti, sarebbero stati recuperabili.

  1. Vero: la distruzione dei dati è un passo importante per la gestione e la sicurezza dei dati. È altrettanto importante che il metodo di cancellazione delle informazioni sia stato verificato per essere certi al 100% che i dati giunti al termine del loro ciclo di vita non cadano nelle mani sbagliate.

  1. Falso: questa procedura rende il recupero ancora più difficoltoso. Ipotizziamo che vogliate recuperare un singolo file VMDK cancellato da un volume VMFS di VMware.
    Se i file attivi venissero spostati (copiati e quindi cancellati) il numero di file eliminati da analizzare aumenterebbe così come la quantità di spazio che deve essere letta alla ricerca dei dati mancanti.
    Se i dischi virtuali o altri tipi di file devono rimanere attivi allora sarebbe più opportuno copiare o clonare questi file in un nuovo volume e usarli su questo nuovo volume piuttosto che spostarli (copia/elimina).

  1. Falso: uno strumento di recupero granulare stand-alone e di raccolta dei dati, come Ontrack PowerControls, è in grado di analizzare e compiere diverse operazioni sulle email in Microsoft® Exchange, in particolar modo da backup e file PST, in maniera più veloce e immediata rispetto agli strumenti nativi.

  2. Vero: la virtualizzazione permette di suddividere lo storage su un server in più ambienti virtuali isolati. La virtualizzazione può essere utilizzata per rendere più efficienti le risorse del server ad esempio consentendo un più veloce server provisioning, migliore uptime (l’abilità di muovere una virtual machine da un server ad un altro) e maggiore semplicità nella gestione delle risorse.

Qual è il tuo punteggio?

Da 8 a 10 risposte corrette: congratulazioni! Sei un vero esperto di data management! I dati per te sono una passione oppure il pane quotidiano delle tue attività lavorative

Da 5 a 7 risposte corrette: sei un data manager entusiasta. Potrai anche non essere un super esperto ma ne sai sicuramente abbastanza!

Meno di 4 risposte corrette: sei interessato alla gestione dei dati e sei affamato di ricevere sempre più informazioni. Segui il nostro blog per scoprire i trend e le novità del mondo dei dati!

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