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Facebook blocca il progetto dell’intelligenza artificiale

intelligenza artificiale

Facebook blocca ufficialmente il suo progetto sull’intelligenza artificiale.
I bot si sarebbero infatti rivelati troppo intelligenti e il linguaggio creato in fase di test dai due software deputati dal brand per dialogare liberamente sarebbe del tutto incomprensibile all’uomo.

In pratica, possiamo asserire che Facebook ha bloccato il proprio progetto di intelligenza artificiale perché questa è troppo smart!

Come accennato, la fase di test prevedeva l’instaurazione di un rapporto testuale libero tra due diversi bot. Questi hanno creato un nuovo linguaggio per comunicare tra loro, ma l’idioma si è rivelato completamente incomprensibile per i ricercatori operativi sul progetto.

Il progetto di intelligenza artificiale promosso da Facebook faceva parte di una “mission” più ampia che mirava a migliorare l’approccio degli algoritmi senzienti verso gli esseri umani.
Al momento attuale, infatti, è abbastanza evidente che i robot informatici della piattaforma sappiano dialogare con gli utenti in modo parziale e superficiale.

Invece, purtroppo, pare non esserci ancora un compromesso accettabile: i bot sono passati da un’intelligenza mediocre a un’intelligenza così avanzata da rivelarsi incomprensibile per noi.

Nello specifico, il linguaggio creato dai due robot è stato analizzato in dettaglio. I ricercatori, pur non comprendendolo appieno, hanno ritenuto che fosse molto più efficace della lingua inglese su cui era basato.

Ecco un esempio pratico.

Il bot “Bob” diceva al bot “Alice” una frase simile a: “Io posso io io io tutto il resto”.

Alice rispondeva: “Palle hanno zero a me a me a me a me a me…”.

Badate bene: non si trattava di un cortocirtuito. Al contrario, Bob diceva “io ne prendo tre e tu tutto il resto”, riferendosi a una discussione basata su libri, palloni da basket e cappelli da cowboy da dividere tra i due.

In definitiva, pur avendo compreso a grandi linee la modalità in cui Bob e Alice comunicavano, i ricercatori di Facebook hanno stabilito che sarebbe stato rischioso permettere l’evoluzione di un linguaggio segreto all’interno dell’algoritmo.
Questo poiché si sarebbe rivelato impossibile prevedere o vigilare completamente su di esso.

Al momento attuale, la discussione sulla possibilità di permettere agli agenti bot di costruirsi da soli il loro linguaggio di comunicazione è ancora aperta, mentre il progetto dell’Intelligenza Artificiale pare definitivamente annullato. O forse, chissà, soltanto momentaneamente sospeso.

Immagine tratta da www.flickr.com: artificial-intelligence-2228610_1920, autore Many Wonderful Artists, licenza CC BY 2.0

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