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Cosa fare con i dati archiviati su vecchi tape

Cosa fare con i dati archiviati su vecchi tape o natri

I casi in cui si deve procedere con il trasferimento dati da nastri o tape

Nelle aziende capita spesso che sia necessario accedere a dati archiviati da molti anni su vecchi nastri.

  • Una società ha dei nastri che contengono backup di archivi e, a causa dell’obsolescenza dei media, non sa quali dati contengano o quali software di backup sono stati utilizzati per crearli. Ciò rende alquanto complesso trovare dei dati specifici quando richiesto.

  • Altri clienti ci forniscono tape  che, a causa dell’età e delle condizioni di conservazione, risultano danneggiati e non possono essere letti con metodi convenzionali oppure capita che i loro archivi su nastro siano vecchi e quindi con il rischio di non poter essere letti. Ciò rende ancora più urgente la migrazione dei dati su un nuovo formato tape. Alle aziende di settori industriali altamente regolamentati  potrebbe inoltre essere  richiesto di avere un accesso veloce ai dati ma anche di crearne delle copie. Utilizzando strumenti specializzati i tape possono essere duplicati in maniera relativamente veloce e, se richiesto, archiviati per un ulteriore utilizzo.

  • Lo scenario più comune coinvolge i clienti che non possiedono più i software o l’ambiente di backup per leggere i nastri e che non sono sicuri dei dati archiviati sui tape ma in futuro potrebbe essere richiesto loro un accesso rapido e affidabile.

Queste sono solo alcune delle ragioni che possono rendere ancora più critiche le richieste di migrazione da nastro. La necessità di accedere ai dati su tape legacy è reale e in molti casi può avere carattere di urgenza. Se le informazioni non vengono presentate nel momento in cui vengono richieste, la società in questione potrebbe subire delle ripercussioni legali o pagare una multa salata.

Alcune possibili soluzioni …

Le soluzioni a questo problema esistono e dipendono dall’obiettivo primario della richiesta:

  • se la richiesta di specifici dati avesse carattere di urgenza, la soluzione più adatta sarebbe un restore nativo delle informazioni (questa operazione richiede però che l’ambiente di backup sia ancora attivo) oppure il supporto di una terza parte per il ripristino dei dati.
  • l’opzione più adatta quando la migrazione deve essere effettuata internamente all’azienda, a causa della tipologia o della riservatezza dei dati, è una migrazione di massa sul formato di nastro corrente (come ad esempio LTO6) o su soluzioni di backup. Questa opzione risulta però spesso laboriosa dato che il processo può essere lungo e costoso, specialmente se effettuato internamente, e con un alto numero di difficoltà tecniche da superare.  In ogni caso sono disponibili anche altre soluzioni che potrebbero soddisfare un determinato range di richieste, in base all’obiettivo dell’operazione.
  • quando è richiesto un accesso rapido ai dati, è preferibile effettuare un’estrazione completa dei contenuti del tape. In base alle sue dimensioni, questo potrebbe richiedere risorse in termini di tempo e denaro. Ad ogni modo, una volta che i dati del nastro vengono archiviati su un’unità di storage centrale, l’accesso a specifici file e cartelle diventerebbe più veloce ed efficiente.
  • se l’obiettivo principale è quello di essere in grado di accedere facilmente ai dati su un set di nastri relativi ad un esteso arco temporale, l’utilizzo dei cataloghi che descrivono in maniera dettagliata le informazioni archiviate sui tape potrebbe essere la soluzione migliore. Per poter usufruire di questa opzione è necessario conservare l’accesso ai cataloghi nativi. Tuttavia, perchè questo metodo abbia successo potrebbe essere necessario avere un contratto di maintenance con il produttore del software. Con questo sistema, i nastri che contengono i dati richiesti verrebbero inviati ad un fornitore che effettua il restore e successivamente l’estrazione delle informazioni dai tape. In alternativa è possibile  fare riferimento ad un catalogo di una terza parte che presenta il beneficio di non essere legato ad un determinato software di backup. Questo catalogo può essere utilizzato per identificare i nastri che contengono i dati richiesti e, una volta trovati, i tape possono essere inviati alla terza parte per essere ripristinati. La creazione di questo tipo di catalogo permette di usufruire di servizi di restore ad-hoc, ideali nel caso in cui il ripristino non sia legato ad una richiesta immediata inoltre offre ulteriori vantaggi in termini di tempo e di costi dal momento che il progetto di catalogazione non solo è più economico di uno di estrazione ma anche più rapido.

La migrazione da nastro può apparire spesso come un processo scoraggiante, costoso e che richiede molto tempo; ad ogni modo, queste soluzioni alternative consentono un accesso ai dati veloce mantenendo comunque bassi i costi iniziali.

Un ulteriore vantaggio è rappresentato dal fatto che ciascuna di queste soluzioni può essere adattata alle diverse esigenze e richieste.

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