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Quando il recupero dati di un data center diventa un disaster recovery

Da recupero dati di un data center a disaster recovery

Quando un cliente perde la maggior parte del suo data center per danni causati dall’acqua, non bisogna prendere nulla alla leggera. Abbiamo ricevuto da poco una chiamata in emergenza come questa. In uno dei piani di un’azienda è scoppiato un tubo che ha sommerso e danneggiato fisicamente alcune parti del loro data center. Ci siamo subito messi al lavoro.

Il cliente ci ha inviato 10 apparati per un totale di 1.491 drive. Questi contenevano un mix di diversi sistemi storage e prodotti software (SAS, SATA e drive FC da EMC, IBM ed Oracle). Il solo spostamento logistico è stato una vera e propria sfida. Per guadagnare tempo, il cliente ci ha inviato l’intero apparato intatto di modo che potessimo iniziare subito il lavoro.

Ogni scomparto dell’apparato è stato ispezionato e inventariato. Kroll Ontrack ha individuato danni visibili causati dall’acqua nella prima sezione dell’apparecchiatura.

Ogni drive è stato rimosso dallo scomparto e inventariato ( ognuno con una propria etichetta). Una volta etichettati, i media sono stati trasferiti al nostro team di ingegneri. A questo punto ogni parte di questi media è stata ulteriormente ispezionata e si è deciso se farne un’immagine in laboratorio (nel caso in cui non fossero presenti danni o contaminazioni) o se trasferire i media alla camera bianca per ulteriori interventi (in presenza invece di contaminazione, danni visibili, drive non più funzionanti).

Ogni drive danneggiato o contaminato è stato spostato nella camera bianca e rimesso in funzione utilizzando strumenti e metodologie di proprietà di Kroll Ontrack.

È stata quindi fatta un’immagine di tutti i media (una copia settore per settore).

Durante il processo di produzione delle immagini avevamo la necessità di ospitare tutti i dati letti. Abbiamo apportato delle modifiche veloci ma precise al nostro data center e siamo quindi stati in grado di rispondere a questa esigenza.

Al termine delle procedure di recupero, i dati sono stati restituiti al cliente insiema con l’apparato che ci era stato inviato.

Ecco un breve riassunto del nostro intervento:

  • più di 15 tecnici di Kroll Ontrack tra ingegneri, coordinatori logistici, impiegati al supporto tecnico e alla vendita in costante contatto con il cliente durante tutto il processo di recupero;
  • realizzazione dell’immagine di 1.491 hard drive;
  • 2 Petabyte di dati analizzati e archiviati fino a quando il data center del cliente non è tornato operativo;
  • il cliente è tornato operativo dopo solo due settimane e mezzo. Impressionante se si pensa a quanto tempo normalmente serve per costruire un data center ex novo.

Il recupero dati dal data center, o meglio l’intervento di distaster recovery si è concluso con un pieno successo!

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