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Come recuperare i dati da un cellulare rotto

Gli smartphone di ultima generazione sono belli e funzionali e sono diventati uno strumento indispensabile nella vita di tutti i giorni, sia per effettuare chiamate sia per connettersi ad Internet. Generalmente sono realizzati con materiali delicati (parti in plastica e in vetro)  e nel loro continuo e quotidiano utilizzo sono spesso soggetti a urti e a colpi.

Infatti, può capitare, per distrazione, di far cadere il proprio telefono per terra e di ritrovarsi con un cellulare rotto o con i componenti interni non più funzionanti. E’ importante quindi capire come recuperare i dati da un cellulare rotto e, soprattutto, come evitare di trovarsi in una situazione simile evitando così di perdere i propri dati.

Ecco alcuni consigli e comportamenti da seguire prima che lo smartphone si danneggi e nel caso in cui ci si trovi con uno smartphone rotto tra le mani.

1) Effettuare back up dei dati

Qualcuno dirà che si tratta del solito consiglio ma è il più prezioso. Come abbiamo anticipato, gli smartphone di ultima generazione sono abbastanza delicati ed essendo utilizzati molto più di un tempo (poichè si tratta di veri e propri computer) è più facile che si rompano. E’ quindi opportuno essere previdenti e fare un back up dei dati del telefono. Il back up è una delle attività più importanti da fare, ma, per mancanza di tempo o voglia, spesso viene dimenticata o rinviata.

Se malauguratamente vi capitasse di rompere il telefono il back up è la via più veloce e sicura per recuperare i vostri dati. Effettuate periodicamente la copia dei vostri dati su hard disk, computer e cloud, avendo così più fonti da cui attingere e ripristinare i file in caso di perdita.

2) Rottura dello schermo

Gli smartphone sono sì delicati, ma la loro scocca è progettata per resistere a cadute e urti ed è difficile che si spacchi al primo colpo. Lo schermo al contrario, essendo ormai ampio e in vetro, è il punto di rottura più comune e il danno ai cristalli liquidi di cui è composto può rendere impossibile visualizzare le informazioni.

E’ importante quindi capire se il danneggiamento sia avvenuto solo sullo schermo; se così fosse è possibile collegare il telefono al vostro PC e, se non avete già un backup, potreste essere in grado di accedere ai dati utilizzando il software per PC che ogni produttore di smartphone rende disponibile con i suoi telefoni.

Una volta sostituito lo schermo o acquistato un telefono funzionante vi basterà ripristinare i dati sul cellulare.

3) Guasto di alcune parti interne

Le parti interne che compongono lo smartphone possono danneggiarsi per diverse cause, pensiamo agli urti, ai liquidi che possono infiltrarsi nell’apparecchio, all’eccessivo calore, ecc. Questa è la situazione più complicata ed è fondamentale agire cercando di non peggiorare la situazione.

Se lo smartphone è caduto e non si accende più qualche componente potrebbe aver subito un guasto fisico, se il telefono è invece caduto in acqua i rischi riguardano eventuali cortocircuiti e la ossidazione/corrosione (es. pensiamo all’acqua salata di mare) infine lo smartphone potrebbe aver subito uno schiacciamento con la possibile rottura non solo dello schermo ma anche dei chip interni.

In ogni caso, se il vostro obiettivo è recuperare i dati che vi erano contenuti evitate di aprire il dispositivo e di compiere qualsiasi operazione sulle componenti interne poichè rischiereste di aggiungere danno al danno e di rendere ancora più complesso un eventuale intervento di recupero dati. Rivolgetevi invece a dei professionisti che sanno realmente come recuperare dati da un cellulare rotto con competenze specifiche e strumentazione avanzata per questo tipo di interventi.

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