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Una checklist per la tua migrazione da Windows Server 2003

Migrazione da Windows Server 2003

Dopo 12 anni, Microsoft ha deciso di sospendere l’erogazione del supporto esteso per la famiglia di sistemi operativi Windows Server 2003. Dal 14 luglio, infatti, Microsoft non fornisce più alcuna patch, aggiornamento o supporto alle imprese che utilizzano server 2003 a meno che queste non stipulino un contratto di assistenza personalizzato estremamente costoso.

Nel caso in cui la vostra azienda non disponga di 9 milioni dollari, l’unica soluzione a costo contenuto disponibile è quella di fare il grande salto e migrare a una delle due più recenti versioni di Windows Server – 2008 o 2012. Ma cosa dovete fare? Questa checklist mostra i più importanti e necessari passi  da compiere per completare con successo la migrazione.

1. Valutate le opzioni di upgrade

È probabile che le opzioni di aggiornamento diretto a vostra disposizione siano fortemente limitate se state ancora utilizzando Windows Server 2003: ciò accade perché l’hardware non è in grado di gestire una versione successiva. Anche nel caso in cui foste in grado di effettuare un upgrade alla versione 2008 valutate se gli sforzi e il periodo relativamente breve di vita residua del sistema operativo portino dei vantaggi rispetto all’ acquistare un sistema più aggiornato e in grado di supportare la versione 2012.

Utilizzate questa breve guida per saperne di più sulle diverse opzioni di aggiornamento che avete a disposizione.

2. Valutate le opzioni di migrazione

Con ogni probabilità dovrete  acquistare un nuovo server ed effettuare la migrazione dei dati e delle impostazioni dalla macchina originale. É importante notare che Microsoft non fornisce alcuno strumento di aggiornamento automatico per la transizione da Windows Server 2003 a Windows Server 2012.

É invece necessario eseguire un doppio aggiornamento (da 2003 a 2008, seguito da un upgrade da 2008 a 2012) o più probabilmente, una migrazione manuale tra le due versioni. Nel resto di questa guida supporemo che si stia eseguendo una migrazione di software, servizi e file in un nuovo sistema che utilizza Windows Server 2012 R2.

3. Acquistate le componenti hardware e software necessarie

Oltre ad individuare  un computer in grado di far funzionare il sistema operativo server scelto questo dovrà anche essere in grado di supportare le esigenze relative ai dati attuali e di fornire sufficiente potenza per il futuro. Per massimizzare il ritorno dell’investimento effettuato il server dovrebbe durare il più a lungo possibile.

Definite quali  ruoli dovrà avere il server e chiedete consiglio al vostro rivenditore se non siete sicuri di quello di cui avete bisogno.

4. Backup

Il primo passo concreto da compiere prima di iniziare qualsiasi attività che potrebbe alterare radicalmente il vostro sistema è quello di eseguire un backup completo. Non fate nulla fino a quando  non avrete un backup completo (full-backup) e funzionante.

5. Controllate il backup

Controllate due o tre volte il backup – questa è l’unica via di ritorno nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto durante la migrazione a una nuova versione di Windows Server.

6. Configurate il nuovo server

Supponendo che il sistema operativo Windows Server 2012 R2 sia già stato installato sulla vostra macchina, collegatelo alla rete di Windows Server 2003 e accendetelo. In caso contrario, sarà prima necessario effettuare l’installazione di base del sistema operativo.

Dato che sul nuovo server nessuna delle impostazioni è già stata configurata non vi sarà alcuna interferenza con il dominio e la rete esistenti.

7. Iniziate a familiarizzare con ciò che verrà in seguito

Ci sono una serie di passaggi necessari alla migrazione manuale da Windows Server 2003 e dovreste familiarizzare con ciascuno di questi prima di procedere. Assicuratevi di comprendere appieno le fasi coinvolte e di avere un’assistenza sufficiente prima di andare avanti.

TechNet mette a disposizione molto materiale per illustrare il processo, ma il Canadian IT Pro Connection ha una spiegazione molto più succinta dei passaggi necessari alla migrazione a Windows Server 2012 che permette di risparmiare click attraverso le decine di pagine del sito Microsoft.

8. Smaltite il vostro vecchio server in modo sicuro

Potete scegliere di mantenere il vecchio server a portata di mano nel caso in cui si verifichi un problema entro le prime ore o giorni dopo la migrazione. Tuttavia una volta che si è certi che tutto funzioni correttamente, si dovrebbe organizzare lo smaltimento del computer, in linea con la direttiva WEEE UE, confermando che i dati sono stati cancellati utilizzando software di cancellazione sicura o un Degausser per prevenire il recupero da parte di terzi non autorizzati.

La migrazione da Windows Server 2003 Server a Windows Server 2012 R2 è senza dubbio delicata e richiede tempo. Tuttavia anche se Microsoft ha terminato il supporto lo scorso 14 luglio, non dovrebbero esserci problemi nel posticipare la migrazione di una o due settimane al fine di definire al meglio il progetto.

L’importante è non pensare che un upgrade/migrazione non siano necessari.

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