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Cancellazione sicura delle LUN da uno storage high-end attivo – Parte 2

Cancellazione LUN

In molti sistemi high-end, i dati archiviati non sono soltanto distribuiti su diversi dischi ma spesso anche memorizzati in diverse versioni, in base alle funzioni di recupero dati offerte dal sistema.

Per questo motivo, in molti casi i dati che contengono informazioni riservate relative all’azienda possono essere recuperati da un singolo hard drive di un sistema high-end di EMC, NetApp o CommVault.  Si rivela dunque fondamentale, prima dello smantellamento degli hard drive e degli SSD dei server high-end, distruggere in maniera sicura tutti i dati in essi contenuti. Questa operazione deve essere effettuata non solo in ottemperanza alle normative vigenti e a quella che entrerà in vigore a breve in materia di privacy (GDPR), ma anche per tutelare e proteggere ed esempio i diritti di proprietà intellettuale dell’azienda.

Dopo aver presentato, nel precedente articolo, la necessità di effettuare una cancellazione sicura delle LUN e aver spiegato il processo da seguire per “pulire” una LUN per l’uso di un nuovo utente, in questo post analizzeremo un nuovo scenario: la cancellazione delle LUN richiesta nel caso in cui l’hardware utilizzato (un hard disk drive) non funzioni più in maniera ottimale e debba dunque essere sostituito (es. un hard drive che ha superato la soglia di bad block).

Cancellazione di dati su LUN – Scenario 2: le LUN vengono cancellate per la sostituzione di HDD obsoleto o difettoso

Persino in un sistema high-end gli hard drive utilizzati non possono durare per sempre. In molti casi il periodo di vita rimanente di un disco è rilevato direttamente dal sistema. Al superamento del limite predefinito di bad block è giunto il momento di sostituire quel determinato disco.

Lo stesso principio vale anche per un hard drive difettoso: deve essere sostituito.

Vediamo quindi insieme come dovrebbe funzionare un processo sicuro di cancellazione delle LUN.

Sia che si tratti di un disco difettoso, sia nel caso in cui si sia superato il limite di bad block, sarà lo stesso sistema high-end a inviare un messaggio automatico all’amministratore IT.

Seguendo direttive aziendali interne verrà quindi effettuato un test per verificare se il singolo disco è ancora efficiente oppure no e verrà valutata quale soluzione di cancellazione sicura adottare in termini tecnici e di costi, se tramite un software o con l’utilizzo di un degausser.

Una volta scelta l’opzione migliore, la LUN viene rimossa dal sistema, si chiama il tecnico del produttore del sistema high-end, il disco viene cancellato  in modo sicuro tramite software oppure con un degausser.

Successivamente, il tecnico installerà un nuovo disco rigido nel sistema high-end e, se necessario, imposterà nuove LUN.

Non pensate che a questo punto il processo di cancellazione sia finito! Dopo la sostituzione dell’hard drive danneggiato o obsoleto sorge infatti un nuovo quesito: tenere il supporto in azienda oppure – come succede nella maggior parte dei casi – consegnarlo al produttore?

Si tratta di un dilemma non da poco, poiché la risposta è strettamente connessa alle policy aziendali che riguardano i dati in questione.

Potrebbe quindi accadere che un’azienda, nonostante abbia effettuato una cancellazione sicura tramite software o degausser, decida di archiviare il disco fisicamente nella propria sede. In questo caso, però, l’azienda incorrerà in costi maggiori rispetto a quelli che avrebbe sostenuto nel caso in cui avesse deciso di consegnare il disco/i dischi al produttore.

Oltre ai costi legati allo stoccaggio in azienda, dovete pagare anche il produttore del sistema di modo che possiate tenere il disco e la quota da corrispondere è di solito alta.

Se l’azienda è ancora intenzionata a tenere il disco presso la sua struttura, potrebbe dover affrontare nuovi costi anche solo dopo pochi anni: i costi della dismissione secondo norma.  L’azienda dovrebbe sostenere questi oneri anche nel caso in cui decidesse di affidare il disco a un’impresa di riciclaggio.

Se il disco viene consegnato al tecnico del produttore rimane il rischio (seppur limitato) che l’hard drive finisca in qualche Paese del Terzo Mondo dopo anni, smontato e riportato in qualche modo alla vita.

Conclusione

Per essere certi che i dati non possano essere mai più letti è molto importante che il disco venga cancellato in maniera sicura all’interno dell’azienda prima di essere consegnato al tecnico che lo porterà via.

Nell’ultima parte di questa serie di articoli dedicati alla cancellazione sicura delle LUN, tratteremo il caso in cui queste devono essere cancellate in previsione della migrazione da un sistema obsoleto a una nuova macchina high-end.

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