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Il backup su Cloud ibrido con Azure Backup

Backup Cloud ibrido

Cos’è Azure Backup e come funziona

Microsoft non è la sola ad offrire soluzioni di backup in ambiente Cloud ibrido. Nonostante questo, però, nell’ambiente Windows grazie ad Azure Backup, un servizio della piattaforma di Azure Cloud, l’integrazione è resa ancora più semplice grazie a tool classici che possiedono estensioni che possono essere utilizzare in svariati modi: da Cloud a Cloud, da locale a Cloud, su macchine reali o virtuali.

Il Cloud ibrido è destinato al mondo business: questo infatti permette di mixare risorse esterne in Cloud con risorse interne all’azienda, come ad esempio server differenti per far girare applicazioni specifiche non semplici da spostare in Cloud a causa di problemi legati a riservatezza dei dati o a causa di dati troppo pesanti o troppo costosi per essere spostati giornalmente nel Cloud.

Backup di server on premise

I server on premise possono essere utilizzati come macchine reali o come parti di macchine virtuali. In entrambi i casi offrono servizi di concentrazione dati in grado di gestire in maniera precisa i diritti di accesso ai file e ai server. Questi sono in grado anche di gestire le identità dei server: dozzine, se non centinaia di servizi integrati nei loro sistemi operativi permettono la gestione di dati complessi garantendone integrità e sicurezza.

Servizi di backup di server on premise: il backup e il processo di recupero vengono gestiti da un server, che viene inserito in Cloud e deve essere in grado di integrarsi in maniera omogenea con tutti i servizi del sistema operativo di tutti i server o macchine virtuali. In questo modo sarà parte di una soluzione completa che si adatta ad una già esistente.

Recupero dati con Azure Backup

Il backup Azure è destinato al mondo Windows.  È possibile effettuare l’upload del programma di gestione del backup sulla piattaforma Azure. Scopriamo insieme alcune sue importanti caratteristiche.

  • Azure Backup è compatibile: con le versioni 64 Bit di Windows 7, Windows 8, Windows 8.1, Windows Server 2008 SP2 e R2 SP1, Windows Storage Server, Windows Server 2012, System Center 2012 e Windows Server 2012 Essentials.

  • Azure Backup è facile da implementare: Azure Backup è parte dei servizi di recupero dati della piattaforma Azure. È possibile creare un data vault all’interno della console grafica accessibile da un browser come tutti i servizi Azure (potete utilizzare anche PowerShell). Tutto è molto semplice: creare un account, creare un data vault nella sezione Recovery Services disponibile tra i servizi Azure, caricare un certificato per il server da utilizzare, ecc. Opzionalmente è possibile memorizzare una copia del backup su un drive locale e quindi utilizzarla per inviarla al Backup Azure.

  • Azure Backup garantisce sicurezza, alta disponibilità e mantenimento per 9 anni: il backup Azure utilizza la crittografia dei dati alla sorgente impiegando sia i classici certificati sia quelli di cui Azure genera una chiave per ciascun account. Azure assicura la gestione classica dell’Active Directory e offre servizi AD. Per quanto concerne la percentuale di disponibilità, essa è del 99.9%. I dati verranno conservati per 9 anni (l’interfaccia però consente di prolungare tale periodo), il backup completo di ciascun account deve essere inferiore o uguale a 1.7 TB.

  • Affidabilità garantita dalla ridondanza: il Backup Azure permette di creare fino a tre copie nell’area geografica principale, ad esempio Europa occidentale. In questo caso parliamo di Locally Redundant Storage (LRS). A queste è possibile aggiungere altre 3 copie se esiste una replicazione geografica in un’area secondaria, sapendo che esistono almeno due datacenter per area. In questo caso parliamo di Geo Replication Storage (GRS).

  • I costi dei servizi Azure dipendono dal consumo delle risorse: se avete pochi dati da archiviare, il servizio vi costerà solo pochi euro al mese.

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Immagine di copertina tratta da   www.flickr.com: Bright clouds over blue sky , Horia Varlan  licenza CC BY 2.0 

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