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Primo attacco Ransomware contro gli utenti Mac

Primo attacco ransomware contro utenti Mac

Per lungo tempo si è continuato a sentire che i Mac fossero immuni ai virus ma ora qualcuno ha dato prova del fatto che anche i Mac possono essere infettati. La notizia è stata diffusa da un da CNET nell’articolo “Utenti Apple fate attenzione: è stato trovato nel web il primo Ransomware in grado di attaccare i Mac”.

Cosa significa questo per gli utenti Apple? È cambiato qualcosa su  Mac OS X e quindi dovete gestire e utilizzare i device in modo diverso?

Le voci sul caso

Per rispondere a queste domande partiamo dalle voci secondo le quali i Mac sono immuni ai virus. Questa notizia è stata data per certa e diffusa per lungo tempo. Credo che questa voce circolasse già 5 anni fa quando mio padre mi disse che un rivenditore di un grosso punto vendita gli aveva dato la notizia per certa. A quel tempo sapevo che la cosa non era completamente vera e quindi cercai di andare più a fondo sulla questione per capire il perchè di quella “falsa” credenza e ora mi ritrovo ad analizzare lo stesso caso. 5 anni fa, How-To Geek pubblicò l’articolo: “Sicurezza Online: chi dice che i Mac non possono essere attaccati da virus? [Online Safety: Who Says Macs Don’t Get Viruses?] nel quale venivano citate tre possibili ragioni per cui Mac OS X fosse meno incline ai virus:

  1. Market share – nel 2011 il numero degli utenti Windows era decisamente superiore a quello degli utenti Apple come riportato nell’articolo How-to Geek.
  1. Tempo e sforzi– poiché nel 2011 erano molti i PC con sistema operativo Windows disponibili sul mercato le conoscenze legate al sistema operativo Windows erano maggiori rispetto a quelle disponibile per il sistema operativo dei Mac: realizzare virus per Windows era quindi meno oneroso in termini di tempo e di sforzi.
  1. Lista di virus limitata – in questo articolo veniva riportato anche che nel 2008 erano presenti meno di 200 tipologie di malware destinati ad attaccare i dispositivi Apple. La fonte di questa notizia non è più disponibile quindi prendete questo numero un po’ con le pinze.

Facciamo un salto nel presente a ricerche e dati più aggiornati sull’argomento. Secondo un articolo pubblicato da Venture Beat nel mese di settembre 2015 il market share dei sistemi operativi per PC era ancora dominato da Windows.

Secondo un articolo di Digital Trends nel mese di maggio 2015 un altro motivo per cui i Mac sono meno bersagliati dai malware è legato alla redditività. Questo va di pari passo con la motivazione legata al tempo e agli sforzi citata prima. Le conoscenze sui sistemi Windows sono di gran lunga maggiori rispetto a quelle sui sistemi Apple e per questo è molto più semplice creare dei malware che vadano ad attaccare proprio gli utenti Windows.

Attacco Ransomware contro utenti Mac

Come abbiamo letto in articoli recenti la motivazione per cui i dispositivi Apple sarebbero immuni agli attacchi perché il numero dei virus a loro diretti è limitato potrebbe non essere più vera. La lista di virus contro Mac sta infatti iniziando a crescere. La tipologia di alcuni di questi virus è nota con il nome Ransomware. Se non sapete come agisce questo malware ve lo spieghiamo brevemente: si tratta di un virus che infetta il vostro PC ed effettua la crittografia di tutti i vostri file; a questo punto viene mostrata una scritta sul vostro monitor in cui vi viene comunicato che se volete avere nuovamente accesso al vostro computer dovrete pagare una certa quantità di denaro. Oltre a questa scritta solitamente viene fornita anche una deadline di breve durata entro la quale effettuare il pagamento prima che i dati vengano cancellati in modo da aumentare ancor di più la pressione dell’utente spingendolo a pagare il riscatto. È particolarmente difficile tracciare questi pagamenti poiché utilizzano come moneta i bitcoin. Se venite attaccati c’è ben poco da fare. Ci sono dei siti che cercano di combattere i virus Ransomware pubblicando una lista di codici che vengono forniti per effettuare il decrypt dei file che sono tenuti in ostaggio. Se uno di questi codici funziona siete fortunati e potete riaccedere ai vostri file, se invece nessuno di questi funziona o pagate il riscatto (sperando che serva a qualcosa) o potete dire addio ai vostri dati.

Perché i Mac? E perché proprio adesso?

E’ sempre una questione di quando e non di se.  Per anni i professionisti nel settore tecnologico hanno continuato a dire di sapere che c’era la possibilità che anche i Mac potessero essere attaccati da virus, tuttavia era più una questione di quando qualcuno avrebbe iniziato a investire tempo e risorse in questo progetto. In sostanza qualcuno ha accettato la sfida di creare un ransomware in grado di attaccare il sistema operativo Mac OS X e ci è riuscito. Nulla è cambiato all’interno del sistema operativo e Apple non ha fatto nulla. Quali saranno le implicazioni di questo per il futuro?

Suggerimenti per proteggere i dati

Se possedete un Mac ci sono alcuni consigli ( riadattati sulla base dell’articolo di Dan Kusnetzky pubblicato su Virtualization Review) che potete adottare per garantire la sicurezza dei vostri dati.

  • Consapevolezza: dovete essere consapevoli del fatto che i vostri device sono vulnerabili. Leggendo questo articolo siete già a buon punto per garantire la sicurezza dei vostri Mac. Avete infatti appena letto della possibilità  che il vostro Mac possa essere attaccato da virus e dovete quindi agire in maniera consapevole.
  • Software anti-virus: acquistateli e teneteli aggiornati. Con queste soluzioni non sarete protetti al 100%  ma sapranno tenere a bada diverse tipologie di virus.
  • Procedete con attenzione: controllate i siti che visitate e i file che aprite. I siti che offrono giochi freeware potrebbero nascondere dei virus in questi programmi. Visitate quindi siti di cui avete la certezza che siano sicuri e non effettuate nessun download a meno che non siate certi al 100% che si tratti di contenuti sicuri e innocui per il vostro PC. Sappiamo che alle volte non è possibile effettuare controlli poiché state navigando in rete alla ricerca di informazioni che vi portano a seguire una lista infinita di link oppure quando siete sui social media e qualcosa attira il vostro interesse. I social media sono una buona fonte di informazioni perché potete controllare i commenti  lasciati da altri utenti per assicurarvi di poter accedere senza problemi a determinati siti.  Per quanto riguarda i file che ricevete per email assicuratevi che non siano contenuti illegali e dannosi. Se nel loro nome compaiono caratteri o estensioni strane non apriteli!

I dispositivi Apple sono quindi meno sicuri che in passato? Non propriamente. Sono sempre stati esposti a questo genere di pericoli, soltanto che ultimamente sono diventati un nuovo bersaglio per attacchi virus. Apple è ancora poco bersagliata considerato il numero limitato di virus creati proprio per Mac OS X. Il grosso problema è che se pensate di essere invincibili qualcuno sfiderà la vostra sicurezza.

Fonte immagine: 849356/pixabay.com – Licence: CC0 Public Domain

 

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