Poichè prevenire è meglio che curare, i suggerimenti in questa pagina vogliono offrire uno spunto per utilizzare al meglio i nastri con l'obiettivo di limitare il rischio di perdita dei dati. Utilizzare un nastro al meglio significa utilizzare questo dispositivo in modo efficace sfruttandone appieno le potenzialità di storage.
Non utilizzare un unico drive
É consigliabile leggere il nastro utilizzando un drive diverso da quello che ha fisicamente scritto il backup sul tape. Questo permette di verificare se iniziano ad esserci dei problemi di lettura. Se il nuovo drive rileva dei problemi (ancora non critici) è probabile che il nastro stia iniziando a deteriorarsi. Un tape integro deve potersi ovviamente leggere senza errori su più drive.
Assicurarsi che il backup funzioni
Considerare nella procedura di backup anche il tempo necessario a ripristinare i dati dal nastro. Questo serve per assicurarsi che all’occorenza si riesca effettivamente a recuperare i dati dal backup. Se i dati sono veramente “mission critical” per quale ragione non si dovrebbe trovare il tempo di verificare i nastri di backup?
Proteggere i tape dalla scrittura
Accade spesso: un nastro è inserito in un drive per operazioni di lettura e di ripristino quando all’improvviso parte una procedura automatica di backup. Poichè il nastro non era protetto in scrittura i dati vengono scovrascritti e persi.
Leggere i log dei backup
É sorprendente quante poche persone leggano i log delle procedure di backup. Spesso il log è un elenco di messaggi di errore su file non leggibili o di cui non è stato possibile fare il backup ma altre volte è possibile, ad esempio, accorgersi che l’operazione di copia ha richiesto molto più tempo del normale nonostante la quantità dei dati da copiare non fosse sensibilmente cambiata. Questo è un chiaro indice di un nastro che inizia a dare problemi.
Non utilizzare un solo tape
Può sembrare un suggerimento ovvio eppure l’esperienza mostra che il risparmio sui nastri è fatto a spesa dei dati. Molte volte gli utenti ci hanno raccontato di hard disk che si sono guastati durante il backup su nastro ma poichè il tape utilizzato in quel momento era quello sul quale era contenuto il precedente backup hanno perso i dati (sovrascrittura).
Effettuare più copie su più tape
Più copie esistono dei dati e minore è la probabilità di perdere informazioni critiche.
Conservare i backup in un luogo sicuro
Un incendio nell’edificio, un furto negli uffici... cosa accade se i nastri di backup e i supporti con i dati originali diventano indisponibili? Meglio conservare i tape in un posto sicuro, anche in un luogo diverso dalla sede dell’aziendale.
Rimanere tecnologicamente aggiornati
Riceviamo spesso nastri che sono stati scritti utilizzando drive che erano comuni durante gli anni ’80 e all’inizio degli anni ’90 ma che attualmente non sono più disponibili. É probabile che un simile drive effettui registrazioni di qualità scadente inoltre se il drive ha un malfunzionamento sarà impossibile sostituirlo con uno simile per leggere i nastri.
Rimanere al passo con la tecnologia è una necessità, non si tratta di rincorrere l’ultima novità ma di non rimanere troppo indietro rispetto agli standard più recenti.